Un piccolo partito fascista dentro il PdL

Non so come sono approdato qua, tra un link e un altro spesso si fanno viaggi lisergici unici. Tra i fondatori del Popolo della Libertà (PdL) ci sono varie entità, una galassia di minuscoli partitini (o single-man parties) alquanto eterogenea. Quello che mi ha fatto strabuzzare gli occhi dalla sorpresa è Destra Libertaria. Primo, perché non l’avevo mai sentito e poi perché libertario è un termine che mi è proprio. Incomincio però a capire che c’è qualcosa che non va. Se non bastasse l’alleanza con Berlusconi a farmi storcere il naso è il simbolo dell’aquila bicefala che mi colpisce. Un simbolo araldico, monarchico e cattolico (notare lo scudo con San Giorgio).

Entro nella sezione Chi siamo è per prima cosa mi stupisce la bandierina russa in alto. Il sito si può tradurre in russo (?) e in francese. L’inglese non esiste. Bizzarro. Sul programma: contro il multietnicismo (non culturalismo, quindi contro le altre razze), contro la globalizzazione anglo-americana, contro le rivoluzioni francese, americana e comunista. Perché? Perché “[…] attraverso l’insulto alla sacralità della Madre Terra, della vita umana, all’unità monogamica ed eterosessuale della famiglia, alla libertà delle culture tradizionali dei popoli europei e dei loro Stati, attuano con violenza politico-mediatica sotto l’egida di organizzazioni supernazionali politiche antinaturali contro i “princìpi non negoziabili”, portando gli uomini, le società e gli Stati europei, occidentali e del terzo/quarto mondo verso il nichilismo più assoluto e verso l’autodistruzione totale.”

Solo contro quindi? No, loro sono per “il grande popolo del diritto naturale/dottrina sociale nato e dilatato dal grande operato di nuova evangelizzazione dei papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, demolitore del comunismo europeo il primo, e coscienza critica per la costruzione di un mondo alternativo al capitalismo globalizzatore il secondo.”

Ma come, e la Madre Terra violentata dalle rivoluzioni francese, americana e comunista?

Come si arriva a questo? Niente più uso di termini come destra e sinistra ma solo bene e male, verità ed errore. Destra Libertaria sta dalla parte della verità e del bene, tutto il resto è errore e male.

E chicca finale: “Affermazione del Creazionismo e dell’ Intelligent Design antagonista allo pseudo darwinismo scientifico.”

E poi di seguito tutti i valori del partito fascista: corporativismo, lotta contro il signoraggio, antiglobalizzazione, odio contro gli anglo-americani, tradizioni cristiane ecc. ecc.

Una nota: sul termine libertario ci sarebbero da dire due cosette. Libertario ha due significati: in Europa continentale è sinonimo di anarchico ed è di matrice sinistrors, anticapitalista e collettivista; nel mondo anglosassone invece è sinonimo di anarchico individualista, per il libero mercato, contro lo stato e non necessariamente incasellabile in destra-sinistra.

Ora capisco che questi qua dovevano nascondere il termine fascista dal loro simbolo (perché Destra Libertaria è un partito fascista), però c’era davvero bisogno di scomodare una corrente filosofic0-politica così autorevole?

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38 commenti

Archiviato in anticlericalismo, da ridere, Italia provinciale, libertarismo, politica, tristezze

38 risposte a “Un piccolo partito fascista dentro il PdL

  1. Davvero non si capisce da dove abbiano preso il termine – forse dal loro difendere «la libertà delle culture tradizionali»? 😐

  2. Gesù ma l’ho appena postato! Come hai fatto a leggerlo così in fretta?

  3. Curiosità e sdegno. (E poi io ricevo le notifiche istantanee su FriendFeed – in attesa che tu in persona ti ci iscriva…) 😉

  4. Comunque la pagina del loro sito dirime ogni dubbio già con l’incipit:

    Una Destra che lotta per la sua libertà

    Ecco perché è “libertaria”! 😆

  5. Sono un tipo tradizionalista. Uso ancora la barra dei preferiti del mio browser e scorro i siti senza feed. Un tipo preistorico.. 😉

  6. E’ un po’ come il Popolo della Libertà. Libertà di fare quel cazzo che ci pare. 🙂

  7. juhan

    E io che mi preoccupo di Cota! Mi potrebbe capitare ben peggio a quanto vedo. Grazie per avermi rovinato la digestione e il resto della giornata 😦

  8. Nooo… fabristol non usa i feed?!?!? 🙂

  9. Luigi

    di partiti strani ce ne sono in giro parecchi!!! Com’è noto io non sono uno dallo sdegno facile. Comunque segnalo, per par condicio :-), http://www.pmli.it. Chi sono? Sono coloro che hanno cinque maestri, dei quali responsabili di stermini vigliacchi, perpetrati su popolazioni inermi, deportazioni e lavori forzati, genocidi, terrorismo. Penso però che ne aggiungeranno presto un altro, il povero Darwin, che per una serie di circostanze, anche lui è sceso in campo!

  10. Luigi

    e, attenzione, attenzione! con quel full in mano, vinceranno! Così dicono!

  11. Per Luigi

    Be’ nella storia dell’accademia russa il darwinismo veniva visto come figlio e strumento della borghesia capitalista…

  12. Luigi

    Il darwinismo è diventato una specie di bandiera politica o ideologica, per molti aspetti una religione. è bene, è male? è un fatto. Una sorte non dissimile ha avuto p. es. la psicoanalisi freudiana. è il caso di chiedersi perché. Per conto mio, non escludo che tali teorie abbiano in sé qualcosa di metafisicheggiante che si presta a questo tipo di strumentalizzazioni. Infatti, nessuno si sognerebbe di fare della teoria della relatività ristretta o della teoria descrittivistica dei nomi di Russell una ideologia politicamente spendibile.

    Comunque, forse è bene distinguere quello che va sotto il nome di darwinismo sociale, dal darwinismo naturale. è chiaro che il primo non è condivisibile da parte di coloro che a quei cinque maestri si ispirano, lo è invece il secondo. Però è chiaro che in un’ottica politica, questo secondo darwinismo, da teoria (più o meno metafisica, non lo so) naturale diventa un programma etico di cui bisognerebbe individuare l’insieme dei valori in cui propriamente consiste.

  13. Se non fossero già dentro al Pdl, direi che il premier allo stesso modo di Sarkozy, pur di vincere le regionali gli tirerebbe per la giacca.

  14. Nova

    Prima ancora di leggere il tuo articolo ho seguito il link e l’occhio mi è caduto immediatamente sul creazionismo. Hilarity ensues.

    Sarà l’abitudine.. 🙂

  15. cachorroquente

    @ Luigi: forse perchè la definizione di umano e il rapporto tra la nostra specie e gli altri animali è un tema più religiosamente sensibile della fisica teorica?
    Che poi, anche la teoria della relatività è tutt’altro che ideologicamente neutra, e venne rigettata ad esempio dalle istituzioni scientifiche naziste (sospettose anche verso la fisica quantistica, prima di cominciare a riporre in Heisenberg speranze di tipo bellico).

  16. Luigi

    Ho espresso la mia opinione sulle possibili ragioni che stanno alla base della diffidenza nei confronti dell’evoluzionismo da parte cattolica qui: http://www.fantascienza.com/blog/vikkor/2009/12/24/cnr-e-creazionismo/#comments

    sulle tendenze metafisiche dell’evoluzionismo bisognerebbe sentire un filosofo della scienza. Io semplicemente non le escludo.

    Einstein era ebreo.

  17. Per Luigi

    La differenza tra la percezione della teoria della relatività ristretta e la teoria dell’evoluzione risiede nel fatto che non vi è alcun cenno nei libri sacri delle religioni alle tematiche della relatività ristretta. Semplicemente, se il Genesi fosse stato cassato dalla Bibbia nessuno si sarebbe mai lamentato dell’evoluzionismo. E ringrazia che la gravità non viene discussa nei libri sacri altrimenti pure la teoria della gravitazione universale verrebbe attaccata.

  18. Kirbmarc

    In pratica sono per la libertà di potere comandare gli altri. Un po’ come tutti i partiti, solo che questi sembrano parecchio folli e tendenti al complottismo.

    “E ringrazia che la gravità non viene discussa nei libri sacri altrimenti pure la teoria della gravitazione universale verrebbe attaccata.”

    La cosmologia che non poneva la Terra al centro dell’universo è stata attaccata duramente. 😉

    Fortunatamente oggi i Cristiani che hanno un po’ di sale in zucca si sono accorti che attaccare l’evoluzione per selezione naturale è controproducente, e così hanno adottato soluzioni di compromesso (come l’interpretazione metaforica di ciò che una volta era interpretato alla lettera).

    Resta l’incompatibilità fra la storia del Peccato Originale (che prevede un’unica coppia “originaria”) e l’evoluzione dell’uomo, ma questo è un problema logico pari a quello dell’accettare la resurrezione di un morto (cosa che i Cristiani, per definizione, già fanno).

  19. “Fortunatamente oggi i Cristiani che hanno un po’ di sale in zucca si sono accorti che attaccare l’evoluzione per selezione naturale è controproducente, e così hanno adottato soluzioni di compromesso (come l’interpretazione metaforica di ciò che una volta era interpretato alla lettera).”

    Infatti il Vaticano ha accettato l’evoluzionismo da tempo (ovviamente a suo modo ma è già tanto che venga accettato), ma a volte i papisti sono più papisti del papa e quindi…
    L’anglicanesimo pure e molte chiese evangeliche come i valdesi. Pure molte scuole rabbiniche l’accettano. Gli unici sono i cristiani americani, gli islamici e gli amici che girano intorno a Il Foglio. C’è un triangolo pericoloso che passa dall’america creazionista alla Turchia (H. Yahya) fino agli ambienti più teocon italiani. Sembra che siano solo i teocon italiani ad avere assorbito questa cultura.

    E comunque anche l’intelligent design è un compromesso tra il creazionismo e l’evoluzionismo. Infatti questi di Destra Libertaria non ci capiscono una cippa e li hanno associati come se fossero sinonimi!

  20. Ciao Fabri lo avevo segnalato anch’io sulla residenclave in passato come il vuoto che si riempie del nulla dato che qua in Italia non si conoscono parole termini e principi della politica.
    Sembrerebbe comunque a tutti gli effetti solo un partitino microbico e non mi pare sia alle elezioni regionali nè abbia peso perlomeno politico (altro non so…).
    Comunque per la storia (ho letto su wiki english http://en.wikipedia.org/wiki/Libertarian_Right) è “ufficialmente” un partitino monopersonale di un ex esponente mi pare de La Destra di Storace (ex An e dalle informazioni lette sulla rete mi pare addirittura dai passati in Democrazia Nazionale, quindi di formazione fascio-monarchica!), uscito ancor prima della Santanchè e saltato sul carro di Silvio poco dopo le elezioni del 2008 o giù di lì nella prima scissione postelettorale de La Destra storaciana.
    Il termine “libertario” ovviamente non c’entra nulla nè con la chiave tipo anarcocomunista nè con quella anarcocapitalista (neppure nelle sue accezione più paleolib!!).
    “Libertaria” in questo caso ha senso di aggettivo che connota e denota la mera presenza nel PDL, è un pò come la “”Casa della Libertà””, o per l’appunto il “”Popolo della Libertà””, vuote parole usate a sproposito per indicare di non appartenere ad altro (ricordo solamente “Popolari e “””Liberali””” movimento personale di Giovanardi nel PDL!).
    Comunque mi pare che l’aquila sia quella dei Romanov o degli Asburgo e il fatto che il sito sia tradotto in russo è comunque molto curioso (bisognerebbe vedere chi lo finanzia, mi pare dai ricordi di una intervista a La Grande Storia o da Enigma di Augias di qualche anno fa che un Romanov nipote mi pare per sorella dello zar sia presente in esilio a Roma, ma francamente escludo pienamente qualsiasi sua connessione (minimo avrà avuto quasi 70 anni il tipo intervistato) dato che non credo che c’entri con sta cosa (al massimo il partitino potrà essere connection di finanziamenti di qualche altro pezzo grosso forse addirittura all’estero 😉 , anche perchè non si vede cosa vorrebbe dall’Italia a differenza di altri 😉 ).
    Comunque c’è una strana contraddizione nella presenza dello sfondo con tanto di bandiera europea, ma deve essere evidentemente un retaggio di Progress Informacjia Reklama di silviesca memoria. 😉
    Ieri sera poi ho scoperto sulla tribuna elettorale sulla Rai che esiste ancora l’Udeur di Mastella alle regionali (nonostante se ne stia nel PDL e a Bruxelles) e che pure Pionati (dico Pionati!!!!!!) avrà la sua listarella farlocca e civetta (Alleanza di Centro per i cultori del genere zombie!) alle regionali (ma come avrà raccolto le firme??????).
    Comunque fosse solo il problema di questo partitino zaristo-clericoide il solo problema del PDL e del centrodestra italico….
    Ah volevo fari notare che a Bolzano c’è la lista Libertari (Friehaleich o qualcosa del genere che tradotto in italiano vuol dire libertari, ma neppure quelli c’etrano una mazza dato che si rifanno al nazional-liberalismo ottocentesco germanico e a quello più recente del FPO del defunto Haider, anche se in questo caso qualche similitudine hoppeiana paleolib è riscontrabile sebbene su base tipicamente tirolese).
    http://en.wikipedia.org/wiki/The_Libertarians
    Comunque c’è da giurarci che Silvio in futuro cercherà di fregare la gente con qualche sedicente partitello libertario brambillesco per tirar su i consensi e fregarci nominalmente.
    Gia esiste (non so se esista ancora) un http://www.partitolibertario.it dall’inquietante simbolo sul web.
    Per non parlare di un sedicente http://www.movimentolibertarians.com di chiara matrice (trollazza) romana PD e forse radicale (dato alcuni suoi manifestini sul sito).
    Facco ha provato a contattarlo ma non ha risposto e ovviamente non se il trollazzo correrà alle regionali o più probabilmente alle provinciali romane.
    Ciao da LucaF.

  21. Gulp! ho scoperto or ora che il http://www.movimentolibertarians.com/ è passato sotto la gestione del ML di Leo (o perlomeno è stato sbaraccato del suo precedente contenuto e ora c’è solo il link all’indirizzo del ML di Facco).
    Devo desumere che o c’è stato il contatto oppure siete ricorsi alle vie legali?. 😉 (come da me suggerito).
    Mi resta una domanda che fine hanno fatto i messaggi sindacalisti antilicenziamento e i riferimenti al precedente proprietario del sito un immobiliarista bersanian piddino-radicale?.
    Z3 se leggi questo messaggio devi proprio informaci con un messaggio pure sulla residenclave (io ero rimasto alle informazioni lette qualche mese fa non più controllate) sugli sviluppi avvenuti su questa storia.
    Ciao da LucaF.

  22. Ho leggiucchiato qua e là lo Statuto di Destra Libertaria e mi sono presto reso conto che qua abbiamo a che fare con degli squilibrati sanfedisti vandeani.
    Sono rimasto a ridacchiare tra me e me sulla frase (“riporre dignitosamente la camicia nera”) e sul riferimento a una Europa degli Stati dal Portogallo alla Russia.
    A parte che la Ue sia agonizzante, ma neppure Putin e la sua Russia stanno meglio, nè nei risultati elettorali recenti a livello locale, nè a livello economico.
    Ideare una visione di Confederazione Stati Indipendenti europea simile a quella attuale nell’ex URSS sotto l’egida papista (di un pedofilo) e della sua cricca (quella sì nichilista passiva, un caso? 😉 ), pure nella sua definizione unica corretta di “copyright” (che certo non appartiene ai reazionari papisti!) nell’uso terminologico corretto del termine resta un delirio allo stato puro.
    Comunque ora ho capito da chi Silvio ha tirato fuori la definizione recente di “esercito del bene”. 🙂 🙂 🙂
    Ciao da LucaF.

  23. Buonocore faceva parte del gruppo di destra degli anni 70 “maggioranza silenziosa” composto da ex MSI e monarchici e cristianisti tra cui anche Blondet.
    Tra l’altro oggi ho scoperto che la Polverini a fine Febbraio ha presenziato ad una loro conferenza e viene attivamente appoggiata per le regionali. La Polverini è appoggiata quindi da dei fascisti, monarchici e cristianisti con idee creazioniste. Da paura…

  24. lafayette70

    Complimenti per il post ed il blog.Mi sono permesso di linkarlo fra i favoriti

  25. Grazie Lafayette e benvenuto. Ma dove lo hai linkato? Hai un blog?

  26. ex Illaicista

    Il Pdl non va tanto per il sottile, del resto con (e quel che è peggio, anche dopo) Berlusconi leader tutto è possibile.

    Pare che uno dei suoi meriti sia quello di aver sdoganato la destra quando ancora era un tutt’uno con l’Msi, era il Msi.
    Possiamo riconoscerglielo, anche se quel che c’è di positivo nell’inclusione a pieno titolo nel gioco politico democratico di una forza fino ad allora anti-sistema, non è certo da ascrivere alle intenzioni di un imprenditore che aveva ben altre mire, come poi i fatti hanno ampiamente dimostrato.

    Se il Msi fosse rimasta la forza politica nostalgica che all’epoca ancora era, Berlusconi non avrebbe esitato comunque ad allearsi con loro, e di fatto FI si alleò con chi parlava ancora di “fascismo del 2000”.

    Berlusconi non è né fascista né comunista né democristiano né conservatore, meno che mai liberale, qualsiasi categoria non è applicabile ad un uomo senza convinzioni ma con molte convenienze.

    E’ sostanzialmente un apolitico che è abituato ad usare tutto ciò che può tornargli utile, senza scrupoli di alcun genere, come la sua storia politico-giudiziaria racconta a chiunque non sia un tifoso, ma un cittadino attento, oltre che alla pratica politica, anche ai principi che la rendono possibile.

    In sintesi, la cosa non mi meraviglia affatto

    Ciao

  27. Paolo

    Se l’avessi saputo te l’avrei fatto conoscere prima questo partito; per i più curiosi da La Destra di Storace si sono già creati almeno altri tre movimenti/partiti, questo Destra Libertaria, Movimento per l’Italia (Santanchè), e Destra Federale http://www.destrafederale.eu/home.asp

  28. ahahah che buffoni abominevoli

  29. Destra Federale? E magari sono nazionalisti!
    Ormai non sanno più cosa inventarsi per i nomi. A quando Destra Comunista?

  30. Beh quello mi pareva ormai assodato da quasi 90 anni…. 😉
    Ciao.

  31. Almeno nel caso italiano.

  32. Fatemi capire: che cosa c’è di sorprendente che dei fascisti siano nel Pdl? 😉

  33. Mi sono sparato tutto il pistolotto dei commenti che, includendo anche le derive off topic, e’ davvero molto interessante.

    Studiamo questi partitucoli per antropologia e per curiosita’, ma non dimentichiamo quello che sono: merdine secche che il vento disperde. Nella varieta’ dell’umano troviamo anche cose come i naziskin gay e i nazi-maoisti, dunque non sorprendiamoci della destra libertaria. Se non sbaglio nel Pdl ci sono anche i “verdi” pro-nucleare (ahahahahahahahahahahahahahah ~non ho piu’ fiato).

    Preoccupiamocene quando potranno far danni.

  34. Ciao simone bentornato 😀

  35. Su SC avevamo segnalato la notizia tempo fa. Io personalmente sono rimasto davvero infastidito nel trovare l’aggettivo “libertario” usato in questo modo. Dopo liberale e laico ora rischia di finire in caciara anche con il termine libertario. E’ una bella noia dover continuamente cambiare il modo in cui uno si definisce per prendere le distanze da questa gente.

  36. FABRIZIO

    Ecco perche’ voi di sinistra non capirete mai niente di politica, Destra Libertaria non e’ ne fascista, ne nostalgica, e’ una nuova realta’ che guarda al futuro con idee nuove quelle che da sempre mancano a voi.
    Fabrizio PDL

  37. Fabrizio, credo che qui ci sia una sola persona che non ha capito niente di politica. Primo io non sono di sinistra e prima che il tuo cervello bivalve e dicotomico azzardi a pensare che sono di destra ti fermo: mi spiace, ti devo deludere, ma al mondo non esistono solo i bianchi e neri.
    Secondo, se le idee di Destra libertaria sono nuove… be’ prenditi un libro di storia e ripassa di qua che ne riparliamo.

  38. Fabrizio: come si fa a parlare di destra libertaria (se è mai esistita) e poi firmarsi PDL? Io sono marxista, ma mica mi firmo Stalin.

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